Diventare mecenate o sponsor del Museo Bonnard di Le Cannet

Le Cannet rende omaggio a Pierre Bonnard

Bonnard ha realizzato la maggior parte dei suoi quadri più belli proprio a Le Cannet. Più di sessant’anni dopo la scomparsa dell’artista, la città di Le Cannet gli rende omaggio dedicandogli un intero museo: sarà l’unico museo Bonnard in tutto il mondo.

I soci fondator

1 - La città di Le Cannet, lo Stato e gli enti territoriali

La città di Le Cannet elabora la pratica. Lo Stato francese collabora con il MUSEO BONNARD di LE CANNET nell’elaborazione del progetto: gli è stato assegnato la denominazione «Museo di Francia». La Giunta Generale delle Alpi-Marittime finanza il progetto per il 30%.

2 - Le famiglie ed i primi mecenati

I 2/3 dell’attuale collezione del MUSEO BONNARD di LE CANNET sono composti da opere donate da persone generose che incoraggiano il progetto.

Il sostegno della famiglia del pittore è da sempre acquisito.

Numerosi musei e gallerie ed in particolare il museo d’Orsay, il Centro Georges Pompidou, il museo d’Arte moderna della città di Parigi, la Fondazione Marguerite e Aimé Mæght, la Fondazione Bemberg-Toulouse, le gallerie Bernheim-Jeune e Berès forniscono la loro cauzione scientifica: dal 2001. Consentono generosi prestiti in occasione delle esposizioni temporanee che prefigurano gli allestimenti del futuro museo (25.000 – 28.000 visitatori frequentano tali esposizioni).

Perché essere mecenate del museo Bonnard ?
Diventare mecenate del MUSEO BONNARD di LE CANNET, che siate un privato o un’impresa, vi associa, in un approccio filantropico, ad un nuovo polo culturale e turistico dall’influsso nazionale ed internazionale.

I vantaggi fiscali del mecenatismo

Oltre i vantaggi in termine di immagine presso i vari pubblici, le azioni di mecenatismo beneficiano di importanti vantaggi :

1 - Il mecenatismo

Il mecenatismo è il sostegno materiale disinteressato apportato ad un’opera o una persona per l’esercizio di attività che presentano un interesse generale. Il mecenatismo aziendale permette di beneficiare di una riduzione d’imposta del 60% rispetto all’importo del dono, ritenuto entro il limite dello 0,5% del fatturato tasse escluse del mecenate e delle controparti equivalenti al 25% del dono. Il costo reale per l’impresa risulta essere pari al 15% del dono.

Il mecenate privato beneficia di una riduzione d’imposta del 66% dell’importo del dono entro il limite del 20% del proprio reddito imponibile. Il mecenatismo del museo Bonnard può essere fatto in contanti, natura o competenze.

2 - Esempio di mecenatismo in contanti

Per un dono aziendale di 50.000 euro, il mecenate beneficia di una riduzione d’imposta sulle società uguale al 60% dell’importo del dono, cioè 30.000 euro. La riduzione d’imposta è limitata allo 0,5% del fatturato. Tuttavia, in caso di superamento di tale soglia, la cifra eccedente può essere usata nel corso dei prossimi cinque esercizi.
Per un dono di 30.000 euro effettuato da un privato, il mecenate beneficia di una riduzione d’imposta di 20.000 euro (cioè il 66% dell’importo del dono) dal momento che il suo reddito imponibile supera i 100.000 euro.

All’occorrenza, la cifra eccedente può essere riportata sui cinque prossimi anni fiscali. Questo regime si applica in caso di dono d’opere d’arte al museo.

3 - Presenza del mecenatismo nel museo

Il MUSEO BONNARD di LE CANNET vi propone tuttavia alcuni vantaggi:
  • Operazioni di pubbliche relazioni di prestigio: organizzazioni di visite private e cocktail, organizzazione di uscite-scoperte private «sulle orme di Bonnard».
  • Un accesso privilegiato al museo: lasciapassare da offrire ai vostri amici, collaboratori, clienti o partner. Visita delle esposizioni con il team scientifico. Carte d’accesso annuali.
  • Una messa in risalto del mecenatismo: se lo volete, si potrà menzionare il vostro nome o quello della vostra impresa nelle gallerie espositive.
  • Prefazione nel catalogo dell’esposizione: menzione del vostro nome o presenza del logo della vostra impresa sui vari supporti di comunicazione del museo.

Perché essere sponsor del museo Bonnard?

Tramite l’apporto di un sostegno materiale, diventare sponsor del MUSEO BONNARD di LE CANNET vi associa all’approccio di comunicazione di un nuovo polo culturale e regionale dall’influsso nazionale ed internazionale.

I vantaggi fiscali della sponsorizzazione

1 - La sponsorizzazione

Any expenditure on sponsorship whether in cash or in kind is a commercial transaction and therefore subject to billing which is subject to VAT at 19.6%. The tax benefit is a reduction on income through assimilation of sponsorship expenses with marketing expenditure. Sponsorship expenses are deductible as an operating expense.

2 - La partnership mass-media

La partnership mass-media è uno scambio di merci, come ciò avviene per la sponsorizzazione.

3 - Presenza dello sponsor nel museo

La vostra presenza al museo può assumere varie forme (secondo accordi da stabilire) tra le quali:
  • Un’importante visibilità: menzione della vostra impresa nelle gallerie espositive sulla bacheca dedicata ai partner. Prefazione del dirigente dell’organizzazione partner nel catalogo dell’esposizione. Logo e menzione del nome della vostra impresa sui supporti di comunicazione: rassegna stampa, cartoncini d’invito, manifesti dell’esposizione e sull’insieme delle campagne d’affissione.
  • Un accesso privilegiato al museo: lasciapassare da offrire ai vostri amici, collaboratori, clienti o partner. Carte d’accesso annuali.
  • Pubblicazioni concesse con una tariffa agevolata: catalogo del’esposizione, manifesti e prodotti in libreria da offrire ai vostri collaboratori, clienti e partner.
  • Operazioni di pubbliche relazioni di prestigio: organizzazioni di visite private e cocktail, organizzazione di uscite-scoperte private «sulle orme di Bonnard», eventi privati di ogni sorta: visite private, cocktail, prime colazioni, seminari…

Informazioni: museo Bonnard
www.museebonnard.fr